MARIA MEMORIA DELLA CHIESA. Dalla poesia all’immagine: un artista di fronte alle Litanie Lauretane

Quando

Dal 4 al 31 maggio 2003

Dove

Rimini, Parrocchia Gesù Nostra Riconciliazione

La mostra

Produzione e organizzazione: Anonima Talenti

Franco Vignazia traduce le 50 Litanie Lauretane in altrettanti quadri, e trasforma un atto di devozione in uno straordinario momento creativo. Una suggestiva preghiera per immagini che dimostra come il miracolo della Rivelazione divina possa entrare nella vita di tutti i giorni.

Maria è sempre stata per gli artisti una ricchissima fonte di ispirazione: il pittore forlivese Franco Vignazia offre una sua originale interpretazione delle tradizionali 50 Litanie Lauretane, uno dei momenti più intensi del culto mariano in cui ci si rivolge alla Madonna, invocandola con i suoi attributi fondamentali.

Le Litanie alla Vergine costituiscono da sempre, infatti, un momento di meditazione personale e collettiva per approfondire il nostro destino di uomini e donne. Ognuna di queste brevi invocazioni nasconde una profonda lezione di vita, che ripercorre l’Antico e il Nuovo Testamento e racchiude in sé l’immagine della Chiesa e anche nostra.
Vignazia umanizza nella sua opera il concetto di divinità con tenerezza, reinterpretando i simboli della cristianità attraverso uno stile personalissimo che rivela un legame profondo con la tradizione romanico-medievale. Ogni singolo quadro, realizzato in tempera e colori naturali, diviene quindi l’occasione per comprendere come le immagini, al di là della loro bellezza estetica, possano anche diventare un momento di riflessione e crescita interiore.

Le pennellate, vibranti ed efficaci, sembrano alludere allo slancio del cuore dell’artista e al profondo amore che egli nutre nei confronti della Madre di Dio, raffigurata ora come Stella che guida la nave della Chiesa tra i flutti di un mare in tempesta, ora come Pellegrina in cammino verso la terra promessa, ora come Rosa Mistica circondata dalle spine della passione del Figlio.

Il corpus della mostra, allestita presso la chiesa della Riconciliazione, è suddiviso secondo l’ordine delle invocazioni a Maria che i pellegrini alla Casa di Loreto cantavano con fede gratuita: una tradizione antica che risale al primi decenni del XIII secolo e che ha trovato la sua formulazione definitiva nel 1601 grazie a papa Clemente VII.

Nel mese dedicato alla Madonna, le Litanie, straordinario e attuale rosario tradotto e “recitato” in immagini, innalzano gradualmente lo spettatore verso l’alto, verso la Madre dell’umanità, evocata dai suoi figli nei momenti più drammatici e gioiosi della sua storia.

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