SCENARI DEL '900 da Carrà a Fontana

Quando

Dal 30 aprile al 31 luglio 2015

Dove

San Marino, Pinacoteca San Francesco e Museo di Stato della Rep. di San Marino

La mostra

Produzione e organizzazione: Anonima Talenti

 

In mostra circa 70 opere d’arte moderna e contemporanea provenienti dalla collezione del fondo comune di investimento Scudo Arte Moderna e dalla collezione di Stato della Repubblica di San Marino.

Divisa in cinque sezioni, Tra segno e materiaGeometrie dello spazioNuove IconografieTra mito e ricerca della forma e Tra natura e paesaggio, presenta opere di Modigliani, Fontana, Carrà, Rosai, Campigli, Gentilini, Baj, Schifano, Music, Mondino, Cassinari, Morlotti, Boetti, Santomaso, Vedova, Busignani - Reffi, Rotella, Birolli, Tancredi, Dorazio, Castellani, Perilli, Accardi, Cucchi, Chia, Pizzi Cannella, Keith Haring - con un grande acrilico che ricorda l’importante presenza del writer newyorkese in Italia - ed altri, per la prima volta presentate al pubblico in un’unica esposizione nei due più importanti spazi espositivi istituzionali della Repubblica.

La mostra, nata da una fruttuosa ed inedita sinergia tra pubblico e privato, è stata realizzata intessendo un dialogo tra due eccellenti collezioni del Novecento italiano, dalle genesi estremamente differenti: quella dello Stato, stratificata, costruita attraverso donazioni di artisti e di acquisti, e quella della Società Scudo Investimenti, d’origine privata, creata seguendo i criteri degli investimenti.

Il percorso espositivo vario ed articolato di Scenari del ‘900 è stato definito dalla curatrice Beatrice Buscaroli: un processo “complesso e seducente”, “un’opera di montaggio, non dissimile da quella che compiono i registi nel momento in cui assemblano le scene di un racconto al fine di completare visivamente un copione, una sceneggiatura” “Un mondo dentro il mondo” che, secondo Krzysztof Pomian, persegue un solo scopo: offrirsi allo sguardo “non esclusivamente quello del collezionista, né quello del presente" ma “si presenta come tentativo di aggregare e di ordinare finalità e inclinazioni del gusto che si rivolgono al futuro: allo sguardo delle generazioni che verranno”.

 

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