CONFRONTO A DIECI. Poeti e pittori in visioni contemporanee

Quando

Dal 9 luglio
al 8 agosto 2010

Dove

Rimini, Castel Sismondo

La mostra

Organizzata da: Associazione Culturale Città d’Arte
Curatore: Alberto Agazzani
Segreteria organizzativa: Anonima Talenti

 "Confronto a 10" è una proposta unica in Italia, voluta dall`Associazione Città d`Arte di Rimini per "conto del lavorìo continuo, vasto, e vario tra artisti e poeti".

 Alberto Agazzani, Davide Rondoni e Beatrice Buscaroli per l`evento che Rimini propone dal 9 luglio all`8 agosto 2010 a Castel Sismondo, non si sono infatti limitati a mettere a confronto opere "qualsiasi" di pittori e poeti. Hanno selezionato dieci artisti e altrettanti poeti di generazioni diverse, alcuni scommesse, altri già acclarati, e li hanno chiamati a esporre il loro lavoro davanti a un grande quadro del passato, un capolavoro del Guercino, stimolandoli a un confronto diretto e incrociato.

Incontri, affinità, scelte, visioni personali e condivise danno vita allo "strano serraglio raffinatissimo" (Rondoni) che sarà questa mostra. E da questa scelta è scaturito un ideale laboratorio, una fucina d`idee che dalla parola scritta e declamata ha portato al segno sulla tela, all`immagine quasi sindonica (Agazzani) di significati e visioni e, viceversa, ha trasformato in verbo la visione contemplativa fissata sulla tela.

Ne è nato così un percorso corale a 20 voci; un percorso di parole, suoni ed immagini che nella sua vastità e varietà intende rappresentare un autentico viaggio iniziatico nella contemplazione attraverso visioni pittoriche rese estatiche dalla potenza della parola; quella stessa visione estatica perfettamente significata dal capolavoro del Guercino, "La visione di San Girolamo" proveniente dalla Confraternita di San Girolamo a Rimini, scelto come fulcro dell`intero percorso, unione ideale nel tempo tra il verbo incarnato dal padre e dottore della Chiesa, l`estasi indotta dalla sua anacoretica e silenziosa meditazione e la visione contemplativa, trionfante di colore e visionarietà, del pittore centese.

Protagonisti, con e intorno a Guercino, di questo "strano serraglio raffinatissimo" sono: Sonia Alvarez e Isabella Leardini; Andrea Martinelli e Antonio Riccardi: Davide Frisoni e Daniele Mencarelli, Omar Galliani e Iole Toini, Piero Guccione e Roberto Mussapi, Giovanni Manfredini e Davide Rondoni, Mauro Moscatelli e Giancarlo Lauretano, Vladimir Pajevic e Giancarlo Pontiggia, Massimo Pulini e Davide Brullo, Alberto Sughi e Sergio Zavoli.

Che non si tratti di un puro, banale accostamento lo conferma Davide Rondoni: "basta fare un sommario elenco, per quanto impreciso, slabbrato, imperfettissimo di poeti nostri vicini nel tempo appena trascorso: Testori, Luzi, Bigongiari, Scialoja, Parronchi... Ecco bastano questi nomi, a cui si aggiungerebbero altri, affollandosi, per comprendere quanto sia stato forte, continuo, vasto il confronto, a volte di più, il corpo a corpo e l`impasto, tra poesia e pittura o altri genere di arti figurative e plastiche. Anche oggi, diramandosi nei mille modi del confronto e nelle mille sorprese degli incontri, il lavoro dei poeti e quello di pittori e artisti prosegue toccandosi, chiarendosi, eccitandosi e compiendosi".

"Come nell`antica utopia delle arti sorelle, pittura e poesia ritornano a gareggiare - afferma Beatrice Buscaroli - scambiandosi ruoli e modi. Un dialogo serrato, convincente, che passa attraverso la trama di rapporti visibili, invisibili, evidenti, taciuti. Nascono da uno scambio diretto tra i pittori e i poeti di questa iniziativa che ha riscosso interesse in tutto il Paese oppure si trovano, per così dire, già stabiliti".

"Confronto a Dieci" nasce dalla edizione Riminese di "Sismondi - Miti d`arte e di poesia contemporanee" svoltasi nel 2009 ed incentrata sulla mostra "Contemplazioni". "Quella mostra - ricorda Agazzani - poneva fortemente l`accento sul piano dell`arte contemporanea, ospitando nella città malatestiana oltre cento artisti del nostro oggi e significando così un`ampia panoramica di ciò che rappresenta l`eccellenza in fatto di pittura contemporanea. La mostra nasceva da un`idea critica molto lucida, che nella Bellezza, intesa come supremo sistema di valori e non solo come mero fatto estetico, e nella "Tradizione del Nuovo" identificava le specificità più autentiche dell`Arte italiana dalle sue origini fino ai giorni nostri. Da lì la selezione di artisti e di opere che non rappresentassero solo l`armonia estetica e il rigore formale fini a se stessi, ma che in un qualche modo significassero il trionfo dell`espressività, e quindi della Poesia, su qualunque altro pseudo valore indotto da una modernità collassata e traboccante di cinismo.

Il progetto comprendeva che in quell`occasione avvenisse l`incontro di un illustre "manipolo di fratelli" poeti, raccolti da Davide Rondoni, per tentare di associare alla contemplazione visiva anche quella indotta dalla parola/significato/suono, in un confronto che è sfociato nella manifestazione di quest`anno e nella quale, doverosamente, la scena sarà dominata dalla Parola".

Letta da un poeta, oltre che critico letterario com`è Davide Rondoni: "Confronto a Dieci" è "una colonna vertebrale, una collezione, una corona un po` pazza e savissima per questa Italia senza più corona, e che a volte sembra ferita e con le ossa spezzate".

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